INTERVISTA ALLA CAPOLISTA DI CADUCEO ALLIEVI

ONAOSI VERSO LE ELEZIONI.
Onorato: “la solidarietà deve essere al centro”.

DORRIERE DELL’UMBRIA 11/06/2021
Di Sabrina Busiri Vici

La tutela del patrimonio mobiliare e immobiliare dell’Onaosi, il rilancio delle attività dei collegi e una capillare informazione diretta ai sanitari per aumentare la base contributiva dell’ente in modo da permettere ai più di beneficiare della contribuzione. Sono le priorità rappresentate da Marina Onorato, capolista di Caduceo Allievi Onaosi.

Lo schieramento, che riunisce ex convittori dell’ente, si presenta alle
elezioni per il rinnovo dei membri del comitato di indirizzo che saranno in carica nel quinquennio 2021-2026. Le elezioni, in corso per mezzo postale, si concluderanno il 21 giugno (giorno di apertura delle lettere e dello spoglio). Il risultato porterà al rinnovo della governance dopo dieci anni di presidenza affidata a Serafino Zucchelli, non più rieleggibile per il terzo mandato.

Contro la lista di Onorato c’è Onaosi Futura, guidata dal torinese Amodeo Bianco, che raggruppa 11 sigle sindacali di sanitari (medici, veterinari, farmacisti, odontoiatri).

Marina Onorato, ematologa, perugina, ha trascorso gli anni della sua formazione scolastica proprio nel collegio Onaosi della città. Una ex allieva, dunque, decisa a rappresentare le migliaia di ragazzi assistiti dall’Onaosi, moltissimi dei quali proprio ospiti dei collegi di Perugia.

“La nostra lista – afferma Onorato – non vuole permettere a nessuno di trasformare un esempio di solidarietà, forse unico al mondo, in un ennesimo esempio di spartizione di poltrone che rischia di allontanare
l’Onaosi dalla sua mission principale. Nei due quinquenni trascorsi la Caduceo è stata una minoranza attiva, produttiva e mai silenziosa”.

Onorato, quali sono state le azioni della Caduceo e i risultati ottenuti in questi anni?

“La nostra associazione ha contrastato con successo deliberazioni che avrebbero potuto determinare danni al patrimonio immobiliare dell’Ente. Ultimo in ordine di tempo: la ristrutturazione del collegio dell’Elce. Progetto che dai 20 milioni iniziali era lievitato in pochi mesi a 52 milioni. Il progetto è stato bocciato e bloccato. Si ricomincia tutto daccapo. Vi siete anche opposti al trasferimento della sede amministrativa fuori da Perugia…
Un’altra battaglia riuscita così come abbiamo impedito assunzioni inutili e clientelari.
Quali sono gli obiettivi futuri? Riportare gli assistititi, le loro famiglie, i figli dei contribuenti, i sanitari fragili, anziani e in difficoltà al centro dell’interesse di chi amministra”.

Ritiene anche importante aumentare il numero dei
soci. Spieghi meglio…

“Oggi i contribuenti Onaosi sono 150 mila su un totale di 300 mila sanitari, di cui il 50% sono liberi professionisti. Le potenzialità di crescita ci sono. Perciò è necessario arrivare a far conoscere capillarmente l’Onaosi: a chi contribuisce obbligatoriamente ma spesso inconsapevolmente e a chi non è iscritto in quanto libero professionista e quindi deve iscriversi volontariamente. Per poter potenziare la base contributiva e consentire a più sanitari di usufruire dei benefici della contribuzione”.